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MotoGP: la conferenza stampa del Qatar

Il Motomondiale 2018 si apre con la prima conferenza stampa in Qatar e gli eroi della MotoGP hanno parlato coi giornalisti, in particolare dei test invernali e dei vari rapporti con i team. Il primo a prendere la parola è stato il Campione del Mondo in carica Marc Marquez, che si è mostrato molto soddisfatto del lavoro della squadra e ha rinnovato la sua piena fiducia in HRC. “Sono felice di ricominciare. Siamo ripartiti col piede giusto, con il mio futuro già deciso. Non è stato semplice, ma ho voluto aspettare a metà test per capire come avremmo iniziato. La mossa era corretta, la moto va bene e la Honda è come una famiglia per me“. E prosegue: “Ci siamo concentrati sul miglioramento del motore, anche telaio ed elettronica. La base è buona, abbiamo iniziato meglio del 2017“.

Dopo di lui è toccato al vice, Andrea Dovizioso, che con la sua Ducati si aspetta ancora di più rispetto alla passata stagione. “L’inverno è stato meraviglioso, mi aspetto di essere ancora più competitivo dello scorso anno. C’è parecchio materiale da testare, ma solo le gare mostreranno la realtà“. Sulle possibilità di titolo: “In passato per noi non era un obiettivo possibile. C’erano momenti difficili che non ci permettevano di lottare per 18 tappe. Ora è diverso, possiamo essere sempre competitivi“.

Hanno proseguito i due piloti Yamaha, prima Maverick Vinales che ha dichiarato “Mi sono sentito bene. La moto è andata abbastanza bene in configurazione gara, sappiamo dove possiamo migliorare. Mi sento a mio agio in sella alla moto. Durante l’anno dobbiamo migliorare in tutto“, e poi Valentino Rossi, che ha anche parlato del suo tanto atteso rinnovo. “Due anni fa quando ho firmato il contratto ho pensato che poteva essere l’ultimo. Ma nella mia mente l’idea è sempre stata molto chiara, volevo cercare di continuare. La sfida sarà difficile, ma credo di avere forza e motivazione per provarci. L’anno scorso ho parlato con Yamaha e ho deciso che avrei scelto nei test invernali. Alla fine dei test mi sono sentito bene, la moto mi piace, mi sento veloce, e ho deciso lì“.

Tra i piloti interpellati c’è stato anche Johann ZarcoVorrei ripetermi in questo weekend, come nel 2017. Il mio futuro? Non cambieranno i miei piani. Tech3 andrà con KTM, ma quest’anno avremo la Yamaha, che va molto bene. Voglio sfruttarla al meglio“.

Ha concluso la prima parte delle dichiarazioni Andrea Iannone, che si dimostra fiducioso. “La base è migliore, la moto è più competitiva dell’anno scorso. Credo che in Qatar il feeling che ho con la moto sia positivo, siamo tutti molto vicini. Proveremo a fare del nostro meglio“.

E’ stato anche chiesto ai piloti quali saranno i protagonisti del 2018, e l’idea generale è che 5 o 6 piloti potrebbero giocarsi il titolo ma al momento è difficile fare un solo nome anche se, secondo Rossi, la stagione sarà molto equilibrata perché i test hanno evidenziato che i passi sono simili. Zarco dice che il punto di riferimento sarà comunque Marquez e che gli altri dovranno lavorare per potersi avvicinare a lui e poi batterlo.

Naturalmente il punto centrale della conferenza è stata la decisione di Rossi di rinnovare con Yamaha. Anche Marquez ha detto la sua. “Impressionante come trova le motivazioni, stare per così tanto al massimo livello. Congratulazioni, sono contento di averlo qui. Corro contro una leggenda della MotoGP“. Dovizioso è della stessa idea, anche se forse se lo aspettava: “Impressionante, ma non sono sorpreso. Se conosci un po’ Valentino non puoi essere sorpreso. Lui è veloce e non si fermerà mai finché continuerà ad esserlo“. Anche le parole di Zarco sono di assoluto rispetto: “Penso che dobbiamo dirgli grazie. Possiamo confrontarci contro di lui“.

Poi lo stesso Rossi aggiunge: “Ho rinnovato perché mi diverto ancora, mi piace questo stile di guida. Mi piace lavorare su me stesso, allenarmi ed essere al massimo. Per me è stato importante capire le sensazioni Yamaha, l’atmosfera nel team è positiva e questo è importante. È un biennale senza alcuna opzione. Tanti piloti di F1 e Moto si sono fermati all’apice come Schumacher, Bayliss e Biaggi. Ma molti si sono pentiti e sono tornati, come Schumacher o Bayliss. Non voglio avere rimpianti. Posso restare al massimo sino a 40 anni, come tutti i piloti. Dipende da motivazioni e stile di guida. Se c’è la voglia, tutti sono in grado di farlo. L’esperienza è un fattore positivo“.

Pareri discordanti invece per quanto riguarda le gomme. Michelin ha dichiarato che quest’anno la scelta delle mescole sarà più limitata. Marquez non è d’accordo, per lui dovrebbe esserci più scelta. Gli italiani invece non la vedono così male, secondo Dovizioso la stabilità potrebbe essere positiva. Della stessa idea Rossi, che dice che ora il livello della gomma è buono e avere la stessa per tutta la stagione è un’ottima cosa.

Qualcuno ha chiesto a Zarco se potrebbe vincere il titolo quest’anno e lui risponde: “Difficile dire se posso vincere il Mondiale, forse è troppo. Obiettivo la top 5 nel campionato. Se penso al passo di fine stagione, potrei lottare per il podio a ogni gara. Ma è più facile dirlo che farlo“.

La conferenza volge al termine, ma c’è ancora tempo per qualche domanda presa dai social. A Rossi viene chiesto cosa pensa di Morbidelli in MotoGP. “Come Academy siamo orgogliosi, lo seguiamo dal 2011. E questo vale anche per Bagnaia. Sono contento e abbiamo fatto un buon lavoro. Siamo sempre avversari al ranch, anche quando corriamo con minimoto, kart o motocross, ci conosciamo molto bene“. Zarco: “Syahrin? Sono contento per lui, in Thailandia e Malesia il team sarà accolto come una superstar. Sarà molto bello, ha un grande sostegno“. A Dovizioso invece è stato chiesto quale, secondo lui, è l’avversario più temibile e che trova complicato da superare. “Petrucci è il più difficile da superare, frena forte ed è molto grosso fisicamente“. Per Viñales una domanda leggera, dove si chiede quali siano le sue superstizioni e i gesti scaramantici che compie e rivela: “Indosso prima tutto quello che ho sul lato destro“. A Iannone invece viene chiesto quale circuito vorrebbe fosse reintegrato: “Vorrei tornare a correre a Laguna Seca, non ho mai gareggiato lì, ero infortunato. E tutti parlano di questa pista“.

Appuntamento in pista domani con le prove libere.

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Elisa Ceschin

Author: Elisa Ceschin

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